Alimentazione Stampa

alimentazione-nutrirsi-bene-cibo-sovrappeso-bigNon è nei compiti di una naturopata prescrivere una dieta.
Ma è alla base del lavoro di un naturopata insegnare alle persone a nutrirsi bene.  

 

Una naturopata valuta la costituzione psicofisica dell’individuo, il tipo di vita e di stress a cui è sottoposto, e perché no, i cibi che preferisce: un’alimentazione corretta non è necessariamente punitiva. 

 

A quel punto, sulla base della propria esperienza professionale e degli studi effettuati, costruirà insieme alla persona che ha di fronte uno schema di alimentazione corretta che tenga conto delle sue esigenze…e di quelle della bilancia.

 

Spesso il sovrappeso nasce da una scorretta combinazione dei cibi tra di loro, che stazionano così troppo a lungo nello stomaco dando problemi di gonfiore, digestione difficile, stitichezza, qualche volta di mal di testa e spesso di …ciccia.

 

Inoltre sarebbe opportuno nutrirci in accordo con gli ormoni che abbiamo in circolo in quel determinato momento della giornata.
Tanto per fare un esempio: la mattina produciamo più cortisolo, e quindi ci viene  richiesta dal corpo “benzina” da bruciare: i carboidrati.
La sera viene rilasciato il GFH, l’ormone della crescita, che tra i suoi compiti ha anche quello di ricostruire ossa, muscoli, tendini, legamenti.
E’ allora il momento delle proteine, i mattoni che costruiscono il nostro corpo.
Però la sera abbiamo anche bisogno di serotonina, per dormire meglio

 

E la mattina va bene un carboidrato ma se poi alle 11 ci viene di nuovo fame?  
Insomma non è così facile come sembra, anche perché bisogna tener conto delle abitudini e delle esigenze lavorative: che si fa se uno è abituato (o costretto) a fare colazione ( o pranzo) al bar?
E con chi non riesce a mangiare nulla al mattino e si rimpinza la sera?
E che cosa dire a chi non riesce a fare a meno del caffè o alle tante donne che prima delle mestruazioni devono assolutamente mangiare un po’ di cioccolata?
E’ proprio necessario privarsi di alcuni piccoli piaceri della vita come il vino, il pane, il cappuccino, la focaccia?

 

Non è detto, e, sicuramente, non per sempre.
Spesso la naturopata, guardando nell’iride della persona (vedi paragrafo: iridologia) si rende conto che c’è un sovraccarico di carboidrati, o di proteine e allora chiede alla persona di fare a meno per un po’ dei cibi di cui ha abusato.
Ma offre sempre delle alternative che rendono il tutto meno drastico.

 

Se nutriamo il nostro corpo in maniera equilibrata il peso si riassesta da solo, soprattutto se trattiamo (con la floriterapia) anche l’aspetto emozionale dei problemi alimentari.

 

Spesso ci buttiamo sul cibo perché abbiamo bisogno di amore, ascolto, tenerezza e compassione: come sarebbe la nostra vita se i veri bisogni venissero soddisfatti in maniera autentica, e non da surrogati come il cibo?